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lunedì 27 settembre 2010

La trombata











 

Da uomo di sinistra inutile dire che le ultime elezioni sono state, per me, una mazzata.
Vero che non ho votato, non lo faccio più da anni, ma ho la sinistra in memoria come certi gourmets hanno i sapori in gola.

La nota lieta é stata la trombatura della mia amica Roberta Lerici, leader Agerif e candidata al Senato con L'Italia Dei Valori di Antonio Di Pietro.
Non ci vuole un genio per capire che suo sponsor per la candidatura sia stato Stefano Pedica che da tempo ha sposato le teorie accusatorie di Robertona nazionale.

Con questo Pedica, (non proprio un politico di primo pelo) convinto che esista un giro di pedofilia riguardante tutta Europa con scambi di bambini attraverso aerei privati, ebbi uno scambio di e-mail nel periodo caldo del caso, con le indagate in carcere e L'Italia a chiederne la testa su un piatto d'argento.

Gli chiesi cosa pensasse il suo segretario, in quanto ex Pm, della qualità delle indagini e delle prove raccolte dalla Procura contro le indagate.
Mi rispose un generico, demagogico ed infastidito "Il mio segretario ha a cuore l'interesse dei bambini". Fine

Ma torniamo alla Lerici.
Sul suo blog compare questa affermazione:
"Il successo elettorale dell'Italia dei Valori e il contributo che hanno dato alla battaglia per la tutela dell'infanzia tutte le persone che hanno votato per sostenermi, mi permetteranno di collaborare attivamente con il neo senatore Stefano Pedica (...) Ecco perché il fatto di non aver ottenuto per pochi voti un seggio al senato, non mi preoccupa. Continuerò a lavorare per i bambini e per il senato, anche da fuori. (...) Per ultima, tengo la cosa più importante: ringraziare tutte le persone di Rignano Flaminio che, aiutandomi nella campagna elettorale o semplicemente votando, hanno permesso all'Italia dei Valori di ottenere a Rignano una percentuale di voti alla camera e al senato del 5,4 % . Cercherò di essere all'altezza della fiducia che hanno dato a questo partito e a me, anche senza un seggio al senato. In fondo, chi vuole davvero fare delle cose, può farle anche stando in piedi."

Sinceramente é piuttosto un po' ridicola la dichiarazione che le mancavano solo "pochi voti", se consideri che lei era al settimo posto in lista ed è stato eletto solo il primo (Stefano Pedica ovviamente).
Nel Lazio IDV ha preso per il Senato in tutto 131792 voti.
A occhio e croce i pochi voti che mancavano nel Lazio per dare un seggio anche alla Lerici erano più di 600mila.
Interessanti anche i dati del comune di Rignano Flaminio, hanno votato per IDV in tutto 237 persone (5,2%), che non mi sembrano moltissime come sostegno alla paladina Lerici.
Il dato di Rignano è solo di poco superiore alla media nazionale di IDV (4,3%), nel Lazio 4,1%.
Possiamo affermare, con l'effetto Lerici a Rignano è stimabile dunque in non più di una cinquantina di voti extra. Meno ancora del numero di bimbi valutati al bambino Gesù, un'ottantina, di cui almeno 40 abusati secondo le parole della Lerici all'epoca.

Numero di presunte vittime che nel tempo si é, clamorosamente, dimezzato.
Misteri di Rignano Flaminio...


[Fonte http://il-giustiziere-lafabbricadeimostri.blogspot.com/2008/04/la-trombata.html ]

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