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domenica 27 febbraio 2011

Nessuna legge sancisce che i bambini sono proprietà della mamma. Nessuna legge sancisce che una donna separata ha diritto a mantenere il tenore di vita di cui godeva da sposata, a costo di schiavizzare l'ex-marito per mantenerla

Adozioni, on. Bitonci (Lega Nord): scandaloso che la magistratura pretenda di cambiare le leggi

“Esprimo la mia netta contrarietà sulla posizione assunta dalla Cassazione con sentenza n. 3572 di pochi giorni fa, in merito all’apertura delle adozioni ai single. I bambini devono poter contare sulla presenza di due genitori, di sesso diverso, ed hanno diritto ad avere le maggiori garanzie possibili per una crescita armoniosa e completa, non solo ai fini educativi ma anche e soprattutto in termini di sicurezza sociale, continuità e equilibrio”.

Non usa mezzi termini il Deputato della Lega Nord On. Massimo Bitonci per bocciare la recente sentenza della Corte di Cassazione che ha “raccomandato” ai legislatori di prendere in considerazione la previsione di adozioni anche per i single. “Ormai è palese – continua Bitonci – come la separazione dei poteri stia diventando un “optional” per certa magistratura, che non perde occasione per tentare con ogni mezzo e mezzuccio di modificare la vigente legislatura.

Come mai si tirano in ballo l’ONU ed i diritti dell’uomo solo quando fa comodo come quando, ad esempio, si vuole bollare di razzismo il reato di clandestinità, e non lo si nomina minimamente quando invece lo stesso organismo internazionale (con decisione del 1989 ratificata dall’Italia nel 1991) ha stabilito l’inalienabile diritto del minore ad avere due genitori?

E’ scandaloso anche solo ipotizzare la possibilità di adozione da parte di singole persone, quando ci sono coppie regolari (e parlo di un uomo e di una donna, visto che boccio nettamente anche le adozioni da parte di coppie omosessuali) che sono da anni in lista di attesa per riuscire ad adottare un bambino, a causa della lentezza delle procedure amministrative e burocratiche che dilatano a dismisura i tempi, ingessando di fatto la situazione ed impedendo a migliaia di bambini di essere affidati, presto e bene, ad una famiglia REGOLARE che si possa occupare di loro.

Ritengo che la possibilità di concedere ai single la possibilità di adottare un minore sia una pratica che potrebbe nascondere risvolti pericolosi: la garanzia di avere due genitori che educano e si prendono cura di un figlio è di gran lunga maggiore di quella che può essere data da una singola persona, senza tenere conto di eventuali situazione poco chiare che potrebbero nascondersi dietro il desiderio, da parte di un single, di avere la potestà genitoriale su bambini indifesi e particolarmente vulnerabili, anche sotto il profilo affettivo.

Bene fa la Chiesa a rivoltarsi contro questa sentenza – conclude il Deputato Massimo Bitonci – e ad alzare la sua vibrante protesta. E’ inaccettabile ed eticamente scorretto, infine, anche solo l’ipotesi di voler indurre il legislatore a cambiare la legge: certamente non è questa la funzione della Magistratura, o almeno della parte più seria, imparziale ed impegnata di essa”.

Fonte: agenparl.it

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