Cerca nel blog

domenica 27 marzo 2011

Perchè questa eroina non era in carcere ? Uccide i genitori nel torinese: “Mi controllavano sempre”

IL PRECEDENTE- Claudia Pistone, era in cura in un centro di igiene mentale e due anni fa, in un raptus di gelosia, drogò, legò e picchiò con un bilancere il marito.




”Li ho uccisi perchè mi controllavano troppo ed ero stanca di questa vita”: lo ha detto Claudia Pistone, 38 anni, per tentare di spiegare, davanti al Gip di Alba, l’assassinio dei suoi genitori, Giovanni Pistone e Lidia Serravalle, entrambi di 60 anni, la notte di Capodanno nella casa dove abitavano a Carmagnola (Torino).
”Avevo una sorta di odio represso per la vita opprimente che facevo – ha detto la donna durante l’interrogatorio – ed ero stanca di essere controllata in tutte le cose che facevo, le mie iniziative e i miei movimenti”.

Claudia Pistone è stata interrogata negli uffici della Proura della Repubblica, ad Alba, dal gip Francesca Di Naro. All’interrogatorio hanno partecipato il sostituto Procuratore della Repubblica i Alba, Donatella Masia, e il difensore della donna, avv. Gioacchino Berrino. Cludia Pistone è accusata di omicidio premeditato pluriaggravato.

Dopo l’interrogatorio, è stata ricondotta nel reparto psichiatrico dell’ospedale Molinette di Torino. Il gip si è riservato di decidere sulla convalida del suo arresto diposto dal subito dopo il delitto.

A Claudia Pistone, il pm Masia contesta le aggravanti di avere usato mezzi insidiosi, di avere simulato un ulteriore reato, di aver agito contro stretti congiunti e di aver provocato loro uno stato di sopore. Per quanto riguarda le armi del delitto, è stato accertato dal medico legale che la donna ha usato un coltello (con lama lunga 27 centimetri) e una mannaia, trovate insanguinate sulla scena del delitto. Resta tuttora da stabilire la dinamica esatta delle uccisioni: la madre è stata trovata ai piedi del letto, mentre il padre era su una poltrona davanti alla televisione.

Claudia Pistone ha negato di avere narcotizzato i genitori. ”Avevano assunto sedativi per proprio conto e ne ho soltanto approfittato”, ha sostenuto davanti al gip. La circostanza però sarà ulteriormente verificata e l’accusa per ora permane. Domani mattina il pm Masia conferirà l’incarico congiunto a un medico legale e a un tossicologo per l’effettuazione dell’ esame autoptico sui due cadaveri.

Il precedente. Ma nella vita di Claudia Pistone c’è un inquietante precedente. Narcotizzò il marito, lo legò al letto e lo colpì alla testa con un oggetto pesante: il fatto risale a due anni fa proprio nelle feste natalizie. La storia è emersa durante le indagini dei carabinieri. La famiglia Pistone viveva in un appartamento al piano rialzato di un condominio di via Valfrè. Nessuno dei vicini ha sentito nulla di anomalo e, secondo gli investigatori, non si può escludere che Claudia, prima di agire, abbia fatto addormentare i genitori in qualche modo, magari facendo prendere loro dei farmaci.


[Fonte  blitzquotidiano.it]

Nessun commento:

Posta un commento