Cerca nel blog

martedì 17 maggio 2011

IL VERBALE DELLA CAMERIERA OPHELIA

IL VERBALE DELLA CAMERIERA OPHELIA Lo ha pubblicato la Abc e ci sono tutte le sue accuse. La cameriera Ophelia, mamma 32enne, ha raccontato alla polizia di New York di essere stata aggredita da Dominique Strauss Khan nel lussuoso Sofitel di Times Square. Lei viene descritta da tutti come una ‘persona molto gentile e per bene’. L’investigatore Steven Lane, distintivo 03295, ha dichiarato quanto segue dopo aver fatto uscire la donna dalla stazione di polizia di Harlem: “Il 14 Maggio 2011, alle ore 12 circa all’interno del numero 45 Ovest della 44esima strada della contea e dello Stato di New York, la persona accusata ha commesso i seguenti reati: Due capi di imputazione per atto sessuale perseguibile penalmente di primo grado; tentato stupro di primo grado; abuso sessuale di primo grado; sequestro di persona di secondo grado; abuso sessuale di terzo grado; contatto fisico forzato. L’accusato ha costretto un’altra persona ad avere un rapporto anale ed un rapporto orale. L’accusato ha costretto un’altra persona ad avere un rapporto sessuale. L’accusato ha costretto un’altra persona ad essere toccata fisicamente, restringendone la libertà personale. L’accusato ha toccato in modo coercitivo le parti sessuali ed intime dell’altra persona allo scopo di degradarla e abusarne sessualmente, e allo scopo di soddisfare il suo desiderio fisico. Il testimone ha testimoniato alla procura distrettuale di New York che l’accusato ha: chiuso la porta dell’abitazione sopra citata e ha impedito al testimone di lasciare la suddetta abitazione; afferrato il petto del testimone senza l’altrui consenso; tentato di togliere gli altrui indumenti intimi e toccato in modo coercitivo la zona vaginale del testimone; ha messo il proprio pene nella bocca del testimone per due volte; e’ riuscito a compiere questo gesto grazie all’abuso della forza fisica”.

Nessun commento:

Posta un commento