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venerdì 6 maggio 2011

USA, COPPIA GAY DA RECORD: ADOTTANO 12 BAMBINI

PHOENIX - Volevano una famiglia e hanno fatto le cose in grande. Nonostante tutte le difficoltà che una coppia di gay ha rispetto ad una classica, Roger e Steven Ham sono riusciti ad adottare 12 bambini. I figli della coppia li chiamano Daddy e Papa e tutti vivono in una casa di 3.000 metri quadri, troppo piccola per solo due persone. A raccontare la loro storia, che sembra quasi il soggetto di un film, è il Daily Mail. La cosa singolare è che in Arizona è impossibile per gli omosessuali adottare bambini e il divieto di matrimoni tra gay è stato approvato con il 56% dei voti. In più, di recente è stata approvata una legge che dà preferenza di adozione alle famiglie rispetto ai single. Roger e Steve ci hanno messo 10 anni ad adottare i 12 bambini. Entrambi sono cresciuti in famiglie numerose, Steven era il più piccolo di 14 figli e Roger di 12. Si sono incontrati in un bar di Reno, in cui Roger lavorava e Steven era un cliente abituale. Si sono innamorati al primo appuntamento, nel 1993 per vedere il Cirque du Soleil, e stavano insieme da otto anni quando hanno deciso di adottare un bambino (che era la loro idea di partenza).

La coppia si è rivolta prima ad un'agenzia privata, poi invece ha scelto di cercare tra i bambini affidati allo Stato. “Con così tanti ragazzi , otterremo il bambino che abbiamo voluto e aiuteremo un bambino che nessuno voleva”, racconta Steven. “Ci è stato detto ci sono stati migliaia di bambini di razze 'mischiate' che nessuno voleva - dice - mentre per noi non c’era alcun problema”. Steven ha allora chiamato un’agenzia di adozione per sapere se considerava valide le coppie dello stesso sesso: un paio gli hanno risposto di sì. Infatti, anche se il legislatore ha elaborato progetti di legge che davano la possibilità ai single di diventare genitori affidatari o adottivi, vietava il matrimonio tra persone dello stesso sesso e dava la preferenza alle coppie sposate in adozioni, mentre gli assistenti sociali, le agenzie, e i giudici non facevano troppo gli schizzinosi, essendo più preoccupati per le migliaia di bambini che rimbalzano tra case e famiglie adottive.

Inoltre, il Dipartimento Arizona di sicurezza economica non può discriminare sulla base dell’orientamento sessuale. “Mi sono subito innamorata di loro - racconta Heather Shew-Plummer, l’assistente sociale di Phoenix che ha gestito le loro prime nove adozioni. Fino a quel momento, aveva lavorato con 10coppie dello stesso sesso - Non hanno mai cercato di nascondere di essere innamorati. Loro non volevano cambiare il mondo. Volevano solo poter adottare”. Dopo mesi persi a compilare documenti a ricevere controlli in casa, Steven è stato autorizzato nel 2002 come genitore adottivo. Anche Roger ha avuto gli stessi controlli, anche se non era ufficialmente autorizzato. Se fossero stati sposati, ai due sarebbe stata concessa la licenza in coppia, ma il Dipartimento per le politiche di sicurezza economica richiede che i single abbiano una licenza individuale. Intando, nel 2002, l’American Academy of Pediatrics ha approvato l’adozione delle coppie omosessuali: ha considerato come valida la figura familiare del compagno del single omosessuale che adotta. La Corte Suprema della California ha affermato che i partner dello stesso sesso possono adottare bambini, e il 60 per cento delle agenzie di adozione nazionale hanno riferito di accettare le domande di gay e lesbiche. Questo, infatti, ha favorito la lotta di Roger e Steven.

[Fonte leggo on line]

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