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domenica 19 giugno 2011

Convivente accoltellato. La donna soffrirebbe di depressione post parto.

Forse questa la causa del folle gesto. Il 41enne resta grave in ospedale per le lesione provocate da un coltello da cucina con una lama di 15 centimetri

Rimini, 18 giugno 2011 - Una novità nel caso della trentanovenne di Viserba che ha accoltellato il convivente giovedì scorso: dietro al folle gesto ci sarebbe la depressione post-parto.



Circa nove mesi fa la donna aveva dato alla luce una bambina: fino ad allora la coppia sembrava felice, ma dopo il parto lei si era chiusa in se stessa. Non parlava con nessuno, era dimagrita di 20 chili ed era seguita dai servizi sociali, ma non poteva prendere farmaci perche’ era ancora in allattamento.

Arrestata, in ospedale, dove ora e’ stata ricoverata per il forte stato confusionale e dove si e’ svolta ieri l’udienza di convalida, la donna ha confermato al gip, Sonia Pasini, quanto avvenuto, senza pero’ saper dare una spiegazione plausibile. La difesa chiedera’ la scarcerazione o quantomeno gli arresti domiciliari e una perizia psichiatrica. Intanto la bambina e’ stata affidata al fratello della madre e ai nonni materni.

Restano gravi intanto le condizioni del convivente, 41 anni, in prognosi riservata nel reparto di chirurgia dell’ospedale Infermi di Rimini, per diverse lesioni a torace, schiena, braccia e gambe, provocate da un coltello da cucina con lama di 15 centimetri.

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/2011/06/18/527353-convivente_accoltellato_donna.shtml

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