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domenica 19 giugno 2011

Coppia di ragazzi devasta la chiesa. Inseguiti da abitanti e polizia

Come un'orda vandalica hanno gettato i libri sacri per terra, hanno rotto la teca che custodisce il calice con le ostie, buttato in un canale la statua lignea del Cristo e poi, dopo aver mangiato alcuni snacks fra i banchi rovesciati, hanno fatto suonare le campane a morto.

Non contenti, due ragazzini veneziani - lui 17 anni lei 16 - hanno lasciato la chiesa di Santa Erosia, all'isola delle Vignole, per andare a prendere il vaporetto per fare ritorno a Venezia con addosso dei paramenti religiosi. Così li hanno bloccati gli agenti delle volanti avvertiti dai residenti che hanno anche inseguito i due vandali.

La cappella di Santa Eurosia sull'isola delle Vignole


«Fortunatamente - ha detto il parroco, don Mario Sgorlon, dopo un sopralluogo - i danni non sono irreparabili. I due ragazzi erano evidentemente alterati e non si sono resi conto di quello che hanno compiuto. Domani, durante la messa domenicale, insieme a tutti i fedeli e parrocchiani, anche su indicazione del Patriarca, faremo una preghiera di riparazione e una benedizione».

Per i due il "perdono" terreno sarà certamente più difficile visto che su di loro pesa una denuncia per furto aggravato, offese alla religione mediante vilipendio, devastazione e saccheggio. Il ragazzino, poi, è già noto alle forze dell'ordine per reati contro la persona e il patrimonio, risalenti a un paio di anni.
Di fronte agli agenti, i due vandali non hanno fornito un briciolo di giustificazione sulle ragioni che li hanno portati a sfondare a calci il portone in legno della chiesa che era chiuso e su cosa ha fatto scattare la molla devastatrice finita con il lancio della statua nel canale.

Secondo quanto riferito dalla polizia l'interno dell'edificio religioso era come se fosse stato attraversato da un tornado: panche e tavoli rovesciati, gli oggetti usati per le funzioni religiose buttati per terra, parti dell'altare infrante.

Durante il blitz nella chiesetta i due hanno dato fondo anche ad alcuni pacchetti di patatine, i cui resti sono stati trovati nella chiesa. Altre cose degli arredi sono state trovate nel vicino giardino.

Poi, la loro attenzione si è puntata sulla statua lignea che è stata sollevata, portata all'esterno e buttata nel vicino canale. Proprio il suono sordo del tonfo della scultura nell'acqua ha richiamato l'attenzione di una persona che abita poco lontano; la stessa che ha visto i due fuggire, non prima di aver fatto suonare le campane a morto.

Come nei piccoli paesi di un tempo, gli inaspettati rintocchi hanno però destato un certo allarme tra i residenti e alcuni sono scesi in strada. Dietro ai due, così, si è formato un piccolo corteo di inseguitori, mentre sul posto arrivava la volante della polizia.

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Regione/262588__ragazzi_devastano_la_chiesa/

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